LE MOSTRE PER IL 25 APRILE E IL PRIMO MAGGIO

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Come trascorrere il 25 aprile e il Primo Maggio? Ma semplice andando per mostre!

Il tempo è ancora un pò frizzantino e, magari, non invita a stare all’aria aperta poi visto anche le incertezze del meteo, quale modo migliore di trascorrere queste giornate andando per mostre?

Le mostre per i Ponti del 25 aprile e del Primo Maggio: ecco qualche idea interessante

I Girasoli di Maria a Trento e a Viterbo

LE MOSTRE PER IL 25 APRILE E IL PRIMO MAGGIO

La pittura di Maria Prymachenko, classe 1909, che non uscì mai dall’Ucraina tuttavia fu conosciuta in ambito internazionale.

La sua pittura si ispira sicuramente a Chagall, Picasso, Matisse.

E fino al prossimo 4 giugno sarà possibile vedere alcune delle sue opere, 54 opere, presso il Palazzo della Albere di Trento mentre altre 15 si trovano al Museo dei Portici di Viterbo.

Si tratta per lo più di dipinti con simboli di flora lussureggiante come il famoso girasole.

Bill Viola e la lentezza del Bello a Milano

LE MOSTRE PER IL 25 APRILE E IL PRIMO MAGGIO

Bill Viola è considerato il maestro della video arte e a Milano ci sarà una mostra che lo accoglie presso Palazzo Reale e che resterà aperta fino al prossimo 25 giugno.

Si tratta di 15 opere che sono sicura di forte impatto.

Bill Viola nasce a New York nel 1951 seppur la sua famiglia sia di origine italiana, esattamente di Varese quanto meno da parte del nonno paterno.

Il suo legame con il nostro paese è davvero molto forte.

Nelle sue opere, i suoi video, c’è un forte senso di lentezza che spinge alla meditazione più profonda. Viola spesso ama affermare che per lui l’arte è il risveglio dell’anima.

Sempre in tema di aneddoti la moglie di Viola ama ricordare sovente come a soli nove anni Bill fu nominato “capitano della squadra tv della scuola” e fu esattamente in quel mentre che l’artista fu affascinato dal bagliore dei monitor e da lì, probabilmente, è nata la sua passione per l’arte che l’ha poi portato a diventare quel gran artista che è oggi e che tutti noi conosciamo.

E certamente il suo stile richiama un pò anche, in qualche modo, a quello Rinascimentale.

Palazzo Strozzi a Firenze e le Stars (Stelle)

La mostra “Reaching for the Stars” che si terrà nel magnifico Palazzo Rinascimentale di Palazzo Strozzi a Firenze e che resterà visitabile fino al prossimo 18 giugno merita sicuramente una visita.

Ma di che cosa si tratta? E’ una selezione di opere di artisti contemporanei (le stars di cui si riferisce il titolo della mostra).

Si passerà dal Piano Nobile della Strozzina (la Strozzina nasce nel 2007 come parte della Fondazione di Palazzo Strozzi con l’intento di dare alla città un posto dove possono essere esposte opere di artisti contemporanei) per poi andare al cortile, davvero scenografico, in cui si trovano delle opere di artisti come Maurizio Cattelan, Damien Hirst, Cindy Sherman e tanti altri.

Segnalo che in questa occasione vengono anche festeggiati i 30 anni della collezione Sandretto Re Rebaudengo.

Renoir a Palazzo Roverella a Rovigo

Fu in seguito a un viaggio in Italia che Renoir fece tra il 1881 e il 1882 che una volta tornato in patria cambio il suo stile.

Prima noto per l’impressionismo e la sua gioia di vivere poi passo a uno stile più classico più simile a Raffaello seppur tuttavia via fosse più aspro dato che si ispirava anche al suo conterraneo Auguste Dominique Ingres.

E’ possibile scoprire questo nuovo e, forse meno conosciuto Renoir, fino al prossimo 25 giugno in una mostra che si terrà a Palazzo Roverella a Rovigo.

Per ulteriori informazioni su altre mostre visitare durante questi ponti di primavera consiglio di visitare il seguente sito internet http://www.arte.it/calendario-arte/2023/04/04/

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