Porte interne: come prendere le misure in modo corretto

Quando si tratta di prendere le misure delle porte interne l’impresa in apparenza sembra ardua più che altro per la paura di sbagliare, specie se si tratta di acquistarne una prefabbricata. Trovare la giusta dimensione della porta che si intende installare all’interno di un’abitazione richiede quindi tanta accortezza, ed è per tale motivo che di seguito abbiamo stilato alcuni semplici passaggi che se seguiti correttamente permetteranno di portare a buon fine l’operazione e con un margine di errore infinitesimale. Siamo andati più a fondo nella questione consultando i tecnici di fabbro-roma.me, disponibili a fornirci le indicazioni necessarie.

Considerazioni preliminari sulle misure delle porte interne

Prima di iniziare in modo descrittivo le modalità per prendere le misure corrette delle porte interne, è importante fare alcune considerazioni preliminari. In primis va detto che se si acquistano porte sostitutive non bisogna mai misurare quella esistente, bensì la distanza che esiste tra i due battenti del telaio. In secondo luogo nel momento in cui si rilevano le misure del suddetto vano, è necessario valutare anche il modo in cui la porta si apre ossia verificare se i cardini si trovano sul lato destro o su quello sinistro. Inoltre vale la pena aggiungere che le misure delle porte interne sono diverse tra la casa e altre strutture come ad esempio uffici o comunità. Questi ultimi infatti per questioni strettamente legate a normative ben precise richiedono misure specifiche. Infine è importante sottolineare che se le porte da interno devono essere installate comprensive di telaio, ovviamente le misure vanno rilevate direttamente tra i due listelli laterali che sorreggono la muratura del vano interessato.

Passaggio 1: misurare larghezza e lunghezza della porta

Per prendere le misure delle porte interne, il primo passaggio ne prevede tre all’interno del telaio ossia in alto, al centro e in basso. La misura più ampia ne determina ovviamente la larghezza. Per fare in modo che i dati rilevati siano della massima precisione, è opportuno utilizzare un metro a nastro avendo l’accortezza di annotarle man mano su un pezzo di carta. A margine va altresì aggiunto che per le porte interne la misura standard senza quella del telaio è di 80 X 210 ossia larghezza e altezza. Da ciò si evince che calcolando anche il telaio alla suddetta misura vanno aggiunti rispettivamente 8 e 4 centimetri ottenendo alla fine un totale pari a 88 x 214 cm.

Passaggio 2: misurare lo spessore della porta

Una volta rilevate le misure delle porte interne ossia larghezza e altezza e si intende mantenere gli stessi telai, per essere sicuri di avere tra le mani dati ben precisi è necessario calcolare lo spessore della vecchia porta e anche in questo caso utilizzando un metro a nastro. In questo frangente è opportuno misurare anche il battente del telaio su cui sia adagia la porta quando è chiusa.

Misurare le porte interne della tipologia extra

In molti contesti commerciali e industriali le porte interne per legge devono avere delle misure a norma che vanno oltre quelle standard in uso nelle case. Nello specifico si tratta di garantirne una netta del vano ad esclusione delle porta da installare. Per fare un esempio l’ente antinfortunistici della regione Lombardia ha stabilito che nei suddetti contesti la larghezza di una porta d’ingresso deve essere non inferiore ai 90 cm quindi 10 in più rispetto a quella per uso domestico mentre l’altezza è la stessa. Anche in questi frangenti se si deve installare una porta da interno ex novo, le misure vanno rilevate adottando gli stessi metodi descritti nei primi due passaggi della presente guida.

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