6 mostre invernali da non perdere in Italia

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6 mostre invernali da non perdere in Italia

Quale periodo migliore per andare per mostre se non quello invernale? 

Fuori fa freschino con pure qualche goccia di pioggia (e in alcuni casi magari neve) oppure c’è la nebbia e non si ha tanta voglia di uscire di casa però nemmeno l’alternativa fine settimana in versione casalinga davanti alla televisione o domenica pomeriggio a tutto shopping nei centri commerciali convince del tutto? 

E allora che fare? Semplice andiamo per mostre! Non c’è che l’imbarazzo della scelta dato che ve ne è per tutti i gusti! 

Ecco un piccolo, ma significativo elenco!

Mostra di Paris Bordon – Treviso

Presso il Museo di Santa Caterina a Treviso fino al prossimo 15 gennaio si possono ammirare molte delle opere di Paris Bordon che fu allievo di Tiziano soprannominato “il divin pittore”. Qui si possono trovare opere che provengono da Londra, Parigi, e alcune anche aventi soggetti sacri come il grandioso “San Giorgio e il drago dei Musei Vaticani”. Per maggiori informazioni www.mostraparisbordon.it

Mostra da brividi – Torino

Per gli amanti del genere horror un passaggio alla mostra dedicata al maestro del genere ossia Dario Argento- The Exhibit che si tiene al Museo Nazionale del Cinema di Torino (si trova all’interno della Mole Antonelliana) e che sarà aperta fino al 16 gennaio 2023 è sicuramente d’obbligo. Si inizia dai suoi esordi ossia “L’uccello dalle piume di cristallo” (1970) fino a “Occhiali neri” (2022) e si spiega alla perfezione tutto quanto ha fatto (e si spera possa fare ancora) il maestro nella sua lunga carriera. 

Ad esempio sulla rampa espositiva della Mole si possono vedere molto da vicino i quasi cinquanta oggetti che sono stati usati in scena, creature meccaniche, bozzetti scenografici e tanto altro. Degni di nota i dieci costumi di alcuni dei suoi film ma anche i grandi tributi che Argento ha fatto ad Alfred Hitchcock. Per maggiori informazioni www.museocinema.itz

Rubens – Genova

Rubens (1577/1640) ha soggiornato a Genova tra il 1600 e il 1607 e visitò questa città anche al seguito del Duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga per il quale era pittore d’Arte. E grazie a questo legame ebbe modo di intrecciare rapporti stretti e proficui con le personalità più importanti dell’epoca.  E fino al 22 gennaio 2023 al Palazzo Ducale di Genova si racconta in una mostra (si tratta di 16 sale) la grandezza del pittore barocco.

Stiamo parlando di oltre 150 opere e almeno una ventina vengono da musei sia italiani sia europei altresì si possono ammirare anche dipinti di altri grandi come Tintoretto che Rubens incontrò e apprezzò molto senza dimenticare arazzi, gioielli e tanto altro ancora. Segnalo che in città c’è la possibilità di seguire un percorso che ci porta ad ammirare altre opere del grande maestro come, ad esempio, la pala d’altare della Chiesa del Gesù. Per maggiori informazioni www.palazzoducale.genova.it

Le Madonne eleganti di Crivelli – Macerata

Si tratta di Madonne in eleganti broccati in uno stile tra Tardo Gotico e Rinascimento. Vale a dire lo stile di Carlo Crivelli ossia un artista molto inquieto del Quattrocento Italiano che ora è in Mostra (Carlo Crivelli – Le relazioni meravigliose al Palazzo Buonaccorsi di Macerata) fino al 12 febbraio 2023. Segnalo che Crivelli era marchigiano però solo d’adozione in quanto in realtà era veneto. Altresì c’è anche un percorso in altri 8 comuni della zona in cui lavorò per poter ammirare altre sue opere. Per maggiori informazioni comune.macerata.it

Un movimento storico di nome “Macchiaioli” – Pisa

I Macchiaioli sono considerati tra i migliori pittori degli ultimi secoli dato che risalgono, almeno i primi, al 1855. E opere come “In Vedetta” di Giovanni Fattori emozionano ogni volta. Una mostra su di loro si tiene a Pisa a Palazzi Blu e ci sarà fino al prossimo 23 febbraio.

La mostra si sviluppa su 11 sezioni e spiega alla perfezione la storia di questi pittori per lo più toscani che in aperta polemica con l’Accademia crearono sia un nuovo modo di dipingere sia dei temi nuovi a cui ispirarsi. La mostra si compone di 1.200 opere circa e molte delle quali sono collezioni private. Per maggiori informazioni https://palazzoblu.it/mostra/i-macchiaioli

Dufy il pittore che regalava la gioia – Roma

La mostra del pittore Dufy che si tiene a Roma fino al 26 febbraio presso Palazzo Cipolla è una mostra allegra e vivace come lo era Raoul Dufy. Si tratta di oltre 160 opere una più bella dell’altra in quanto il grande maestro ha spaziato tra pittura, grafica, ceramica, illustrazioni, scenografie, disegni di tessuti e tanto altro e la sua arte si sviluppò nella prima metà del Novecento. La mostra si chiama Raul Dufy il pittore della gioia e per maggiori informazioni fondazioneterzopilastrointernazionale.it

Come ha detto qualcuno “non è mai troppo tardi per imparare” e allora quale modo migliore è quello di farlo anche magari un po’ divertendosi andando per musei?!

Articolo scritto da:

MONICA PALAZZI