Quanto è lunga la vita media di uno smartphone?

Indubbiamente la tecnologia è migliorata molto negli ultimi anni e chi ne ha tratto più benefici? Sicuramente la durata media delle batterie dei nostri amati (e odiati) cellulari!

Per prima cosa diciamo che un conto è una ricerca fatta da esperti e un’altra cosa è domandare alle persone quanto mediamente cambino il loro telefonino! Questo serve a capire quale sia la propensione degli italiani a sostituire il loro device!

Quindi qui non vi dirò quanto dovrebbe essere tenuto un cellulare e ogni quanto dovrebbe essere giusto cambiarlo, ma è semplicemente per capire, o almeno provarci, cosa pensano gli italiani su questo argomento.

Quanto dura un cellulare in media?

Per la maggioranza delle persone intervistate la vita media del proprio cellulare è superiore ai 36 mesi. Ma per essere ancora più precisi per la metà la durata è dai tre ai cinque anni, per il trenta per cento di oltre tre anni, il quindici per cento due anni e il ristante gruppo meno di due anni.

Ma una maggiore durata del cellulare si traduce, indubbiamente, in minori acquisti e quindi minori vendite che vanno a discapito delle aziende high tech che anno fatto tanto (praticamente l’impossibile) per fare in modo che la durata programmata (o quasi) dei cellulari fosse mediamente di due anni.

Dopo un lungo periodo in cui c’è stata praticamente la corsa da parte di tutti quanti, per lo meno la maggioranza, a cambiare il telefonino spessissimo anche se quello che avevano funzionava ancora alla perfezione adesso è bello vedere che c’è stato questo cambio di rotta.

Android vs Apple

Ma, detto questo, dura di più un cellulare con sistema operativo Android oppure uno della Apple? Secondo gli ultimi studi che sono stati fatti ha una durata maggiore il secondo (vale a dire Apple) sul primo (ossia Android)! E come mai? Sempre stando a questi studi si dice che la Apple sia in grado di garantire aggiornamenti di alta qualità più sovente e alla migliore qualità dei processori che viene attuata con regolarità.

Mi spiego meglio: quando mi riferisco alla durata di un dispositivo Android la variabile che maggiormente influisce è, senza alcun dubbio, la qualità dei componenti che vengono installate. 

Pensiamo, ad esempio, a uno smartphone di 1.000 euro con un processore di ultimissima generazione è certo che durerà molto di più di uno che “monta” un processore non nuovo, con accessori e componenti se non di basso livello quanto meno di valore medio… e questo vale per Android.

Per Iphone una cose del genere non esiste perché l’ultimo aggiornamento software è installabile su tutti gli Iphone che ci sono in giro perciò vale a dire fino a quelli che sono entrati in commercio nel 2015. E questo cosa vuol dire? Beh, significa che questi telefonini possono essere aggiornati senza problemi ed avere, di conseguenza, prestazioni ottimali seppur vecchiotti!

Per quanto riguarda Android il discorso è ben diverso dato che quest’ultimo garantisce solo ed esclusivamente tre aggiornamenti del sistema operativo e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

E quindi? Questo significa che, anche volendo, dopo tale periodo “dolenti o nolenti” se abbiamo un cellulare con sistema operativo Android e se vorremo mantenerci “al passo” e non trovarci a piedi all’improvviso saremo costrutti “per forza di causa maggiore” a cambiarlo!

Però per essere imparziali  è il caso di dire che la Samsung, ad esempio, per i suoi telefoni top di gamma offre un aggiornamento sicuramente maggiore però c’è da dire che, è sicuro, che non tutti sono disposti a spendere grosse cifre per un telefonino.

Parliamo di Adolescenti

Diverso, invece, stando a quanto afferma Strategy Analytics è la durata degli smartphone se sono nelle mani degli adolescenti. In questo, secondo caso, la durata dei dispositivi è quasi praticamente identica perché un Iphone  dura un anno e mezzo e un Samsung Galaxy circa sedici mesi e mezzo.

Mentre tornano  a confermarsi anche per loro le considerazioni fatte prima quando i telefonini sono nelle mani di adulti.

Ma lo studio di Strategy Analytics sono state fatte tenendo presente le prestazioni dei device medesimi.

Dati certi non ci sono sulla durata media della vita di un cellulare quello che è certo,stando agli esperti, è di non utilizzare un cellulare una volta terminati  gli aggiornamenti di sicurezza dato che si  rischierebbe di risultare vulnerabili e perdere una grande quantità di dati sensibili come i dati bancari.

Articolo scritto da:

MONICA PALAZZI