Previsioni meteo fai da te: ecco come fare

Vi è mai capitato di prendere un “bidone” gigantesco dalle applicazioni del meteo? A me sinceramente sì! Per la serie organizzo una gita al mare perché i vari meteo non davano nemmeno una goccia di acqua e, invece, grandissimi temporali dal primo minuto fino alla partenza della mia piccola vacanza!

Il meteo è un qualcosa di complesso, sicuramente, e semplificare è davvero assai sbagliato!

Sapere con esattezza che farà nei prossimi due o tre giorni è sicuramente un miraggio come, d’altronde, anche il voler conoscere grazie a una app se il prossimo fine settimana e, magari, proprio alle ore 19 di sabato perché abbiamo un’uscita per un aperitivo se ci sarà sole oppure pioggia.

E allora come fare? Seppur sia un po’ “dilettanti allo sbaraglio” si può iniziare guardando le nuvole in quanto le nubi per fare le previsioni a brevissimo sono essenziali.

Le nuvole sono aria calda e umida che mentre salgono si raffreddano e vanno così a formare delle goccioline e dei cristalli di ghiaccio che si trasformano di continuo.

Inizio dal dire che bisogna capire se le nubi hanno uno sviluppo verticale o meno poi bisogna capire se hanno una stratificazione orizzontale e quanto è più o meno marcata. 

E, infine, vedere di che colore si presentano le nuvole ossia se sono bianche, grigio chiaro o scuro, ma pure di colore nero.

E maggiormente la nube si alza in maniera verticale e maggiore sarà la possibilità che vada a piovere nel giro del breve periodo.

Le nubi torreggianti ossia quelle dette anche cumulonembi, la cui denominazione che è di origine inglese risale addirittura all’inizio dell’Ottocento e tutt’ ora in uso.

I cumulonembi sono nubi temporalesche e maggiormente saranno scure e tanto più ci sarà la possibilità di rovesci. 

Il colore scuro sta a indicare la presenza di ghiaccio. Ma questo tipo di nubi oltre a indicare temporali imminenti vanno a segnalare anche la presenza di fulmini.

E a che cosa è dovuto? È presto detto: all’interno di queste nuvole c’è del ghiaccio e quando questo si scontra con le goccioline d’acqua “l’insieme” va a formare le cariche elettriche che producono i fulmini.

E ricordo che in caso di fulmini bisogna, nel limite del possibile,  stare in zone aperte stando distanti da alberi, ombrelli e lampioni e correre al riparo al chiuso (se non c’è di meglio va benone anche la macchina)!

Lo sapevi che i fulmini non arrivano dal cielo? Eh sì! Difatti i fulmini sono delle scariche che partono dal suolo e vanno verso le nuvole.

Solamente che il nostro occhio non è in grado di percepire questo fatto… tutto qua.

Ma che aspetto hanno le nuvole cumulonembi? Hanno, per lo più, l’aspetto di batuffoli di cotone, come quelli per togliere il trucco, sono bianchissimi e assai decorativi.

Per quanto concerne, invece, i cumoli sono nuvole basse che non vanno oltre i 2.000 metri e portano pioggia però leggera.

I cirri con il loro caratteristico aspetto di riccioli di capelli o anche di virgola si trovano tra i 5 mila e i 15 mila metri e sono di colore sul bianco anzi sono le più bianche rispetto a tutte le altre nubi. Si formano dall’incontro di aria calda e umida che sale le correnti turbolenti in quota. Questo tipo di nube non porta acqua.

Mentre, invece, quelle nuvole che somigliano ai cirri e però sono più paffute sono i cirrocumoli e anch’essi non portano le precipitazioni.

Ma non c’era quel detto: “cielo a pecorelle e acqua a catinelle”? Quindi non è corretto? Non proprio! Questo genere di nuvole è indice di un fronte di aria fredda che si sta avvicinando e vogliono indicare che la pioggia arriverà nell’arco di 8 / 10 ore circa.

E ora però guardiamo un po’ più in basso.

Sto parlando di due tipi di nubi dalla stratificazione orizzontale.

Vale a dire le classiche nuvole che danno il cielo coperto e che sono dette altostrati. Sono nuvole uniformi dal colore grigio / blu e con queste nubi è difficile che vada a piovere però.

Più alla nostra portata ci sono nembostrati che sono nubi spesse e assai scure che portano sia neve sia acqua anche molta però non grandinate, fulmini e temporali.

Concludo con gli stratocumuli che sono grandi nuvolone tondeggianti che si trovano per lo più sugli oceani che proteggono dai raggi del sole. Questo tipo di nuvolaglia porta una leggera pioggia e il cosiddetto tempo uggioso. 

Sicuramente con queste mie indicazioni non diventeremo dei provetti meteorologi però, magari, qualche idea in più anche senza app del meteo potremo essercela fatta o sbaglio?

Articolo scritto da:

MONICA PALAZZI