Donne nelle forze armate, da quando è possibile?

Per i più giovani sembra una cosa più che normale vedere una donna soldato o carabiniere oppure nell’Aeronautica Militare però non è esattamente così perché sono solo venti, non molti in realtà, che le donne possono fare le carabiniere o le soldatesse e mestieri di questo genere. 

La legge è arrivata nel 1999 e i primi concorsi sono stati aperti nel 2000.

Da quando le donne sono nelle forze armate?

I primi bandi per poter fare il reclutamento sia nelle Accademie Militari sia nell’ Esercito sia nella Marina Militare sia nell’ Aeronautica Militare che furono pubblicati, come sempre, sulla Gazzetta Ufficiale risalgono al 4 gennaio del 2000 e dicevano però che su 100 candidati appena 20 dovevano essere donne.

Sempre nel 2000, ed esattamente, a marzo ci furono i primi bandi per i concorsi per gli ufficiali a nomina diretta che fossero ingegneri, medici, sociologi e psicologi e tanto altro ancora quindi si trattava di personale già laureato sia donne sia uomini che sarebbero poi stati utilizzati dal luglio 2001 in seguito a un corso della durata di circa 8 mesi.

E le vincitrici di questi concorsi furono in assoluto le prime donne in servizio permanente effettivo.

Dal 2003 ci fu l’arruolamento per le donne militari delle truppe anche nelle altre Forze Armate così come nei Carabinieri.

Ma sempre in quote ristrette con un massimo del 15% dei posti disponibili.

Era una cosa sicuramente non costituzionale, ma ci si era giustificati affermando che non c’erano abbastanza strutture che avrebbero potuto accogliere più donne rispetto a quella quota.

E tanto per menzionare qualcuna di queste donne “coraggiose” si può ricordare, tra le altre, Samantha Cristoforetti che è stata la prima Comandante Europea della Stazione Spaziale Internazionale. 

Si tratta di una pilota militare ed è entrata nell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) nel 2001 vale a dire dopo solo un anno che le prime italiane avevano potuto accedere ai concorsi e appena dopo due che la legge l’aveva reso possibile.

Tuttavia preciso però che dal 2006 non ci sono più le quote che limitavano l’accesso alle donne e attualmente l’Arma dei Carabinieri ha Ufficiali donna nei gradi di Generale di Brigata e di Colonnello provenienti dal Corpo Forestale (si tratta di una forza di Polizia che è stata inglobata nei Carabinieri dal gennaio 2017).

Preciso altresì che già nel 2011 la famosa nonché più che rinomata Enciclopedia Treccani registrava il femminile di Carabiniere in Carabiniera e il femminile di Bersagliere in Bersagliera.

Le donne nelle forze armate oggi

Al 30 dicembre 2020 (dati più aggiornati al momento non ci sono) nelle forze Armate e nell’Arma dei Carabinieri c’erano 17.945 donne delle quali 1.924 Ufficiali e 2.663 sotto ufficiali. 

La percentuale più alta si trova nelle Capitanerie di Porto in quanto sono quasi il 13% sul totale mentre, invece, la più bassa si riscontra nell’ Aeronautica in quanto la percentuale si attesta a meno del 5% sul totale.

Ma come funziona negli altri Paesi? Un esempio fra tutti è la Svizzera in cui le donne sono nell’esercito effettivamente da oltre ottanta anni però solo dal 1995 (vale a dire da neanche trenta anni) sono equiparate agli uomini e, grosso modo, lo stesso vale per tutto il resto del Mondo!

E per quanto riguarda, ad esempio, la Polizia di Stato e la Polizia Municipale (quelli che normalmente vengono chiamati Vigili Urbani) da quando ci sono le donne anche lì? 

Per quanto riguarda la Polizia di Stato bisogna tornare indietro a più di 60 anni e esattamente al 1° marzo 1961 con le prime Ispettrici mentre per quanto riguarda la Polizia Municipale il primo bando di concorso aperto anche al gentil sesso risale al 13 aprile 1974 e l’unica differenza con gli uomini era il requisito dell’altezza che per le donne era di 1,60 metro e per gli uomini, invece, si parlava di 1,70 metri poi per il resto era tutto uguale con nessuna differenza. 

Concludo affermando che anche nel piccolo schermo si è cercato di far fronte a questi cambiamenti nel miglior modo possibile e una fiction fra tutte che ha monitorato questo cambiamento è sicuramente “Carabinieri” che ha avuto ben sette stagioni e nelle quali si sono alternate due donne Manuela Arcuri e Alessia Marcuzzi che erano due donne Carabinieri o, meglio, Carabiniere.

Articolo scritto da:

MONICA PALAZZI