Garfagnana: 8 attrazioni imperdibili

La Garfagnana è una delle zone d’Italia meno conosciute fuori dai confini toscani ma che nasconde un patrimonio storico, culturale e naturalistico molto interessante.

Dove si trova: la Garfagnana?

E’ nelle Valli Toscane o, per meglio dire, tra tortuose stradine e boschi di faggi arrivo in questa zona che si trova in provincia di Lucca tra le Apuane a ovest e a est l’Appennino.

Cosa fare e vedere in Gargagnan

Eremo della Vergine del Soccorso

La prima località che incontro è l’eremo della Beata Vergine del Soccorso che a circa 3 chilometri da Minucciano.  In origine doveva essere un ricovero per i pellegrini poi con la costruzione del Santuario divenne un luogo di culto in cui si svolgeva la messa.

Nel 1555 venne fondata una confraternita dedicata , per l’appunto, alla Beata Vergine del Soccorso e i cui priori  pensavano anche al mantenimento del culto per mezzo di un accordo con il parroco di Minucciano. Alla confraternita con il passare del tempo si avvicendarono per la custodia dell’oratorio gli eremiti.

Una piccola nota … quando sono arrivata lì mi è sembrato di tornare indietro nel passato fin quasi al Medioevo ed è stata un’esperienza particolare e molto bella che vi consiglio.

Diga di vagli

Io sono andata in queste zone giusto un anno fa quindi era praticamente estate e, percciò, con la bella stagione la diga di Vagli è meta di famiglie stile anni Settanta anche se poi mi guardo in giro e vedo la gente con i cellulari perciò capisco che è solo un’illusione…

Gabbriche di Careggine

Proseguo verso la sponda occidentale ed è lungo questa passeggiata che trovo un signore di una certa età che è un locale e che mi racconta che le acque della diga nascondono il paese di Fabbriche di Careggine che è stato sommerso dalla diga stessa che dà l’acqua all’intera Garfagnana.

Gli abitanti del borgo sommerso furono portati a Vagli di Sotto ai primi di luglio del 1947 e quello che rimane dell’antico borgo lo si vede bene solo quando la diga viene svuotata. Inizialmente lo svuotamento, mi racconta sempre quel signore, era previsto ogni dieci anni però dal 1994 non è stato più fatto.

Castelnuovo e la rocca Ariotesca

La mia gita prosegue verso Castelnuovo Garfagnana che è il crocevia ma anche il capoluogo della vallata. Questa zona è stata contesa per anni tra Ferrara, Lucca e Firenze. Qua trovo anche alcune testimonianze di questa lotta: la rocca Ariotesca che è stata, anche da come è facile capire dal nome, la residenza di Ludovico Ariosto che fu governatore estense dal 1522 al 1525. la fortezza di Mont’Alfonso baluardo del ‘500 estense contro l’espansione di Lucca che governava poco più a sud.

Oggi Castelnovo Garfagna è il centro pulsante della Valle.

Barga

Ora faccio una piccola deviazione verso Barga nella valle del Serchio. Questo borgo è tra i più belli in Garfagnana ed d’Italia ed è anche Cittaslow per l’attenzione alla qualità della vita.

Eremo di Calomini

Ritorno sui miei passi e vado all’eremo di Calomini in cui si dice ci siano state delle apparizioni intorno all’anno Mille della Madonna. E’stato ingrandito nel Settecento con doppio colonnato. In estate è aperto tutti i giorni.

Isola Santa

Per le stradine delle Apuano mi imbatto in Isola Santa  che nel medioevo era un punto di ristoro per i viandanti tra la Garfagna e la Versilia. E’ stato abbandonato e ora è un albergo diffuso. Il borgo con l’antica chiesa sconsacrata dedicata a San Jacopo  si affaccia sul torrentello locale. Il paesaggio è davvero molto suggestivo. 

Parco dell’Orecchiella

Infine una citazione la merita anche il Parco Naturale dell’Orecchiella in Garfagnana  che nasce nel 1960 per preservare il patrimonio naturale di queste zone. Nel parco tra Villa Collemandina e Romano Garfagnana si possono trovare circa 120 specie di uccelli ma anche svariati cervi, caprioli, mufloni, martore, donnole e lupi. Per ulteriori info clicca qui.

E adesso non posso far altro che rientrare perché la mia gita è terminata però rincasando passo in zona Arni e la galleria che si apre sul marmo bianchissimo della Apuane è meravigliosa.

Segnalo che Arni è la frazione più a settentrione del comune di Stazzema. E’ diviso in due parti Arni di Sopra o Arni vero e proprio e Arni di Sotto che è anche chiamato Campagrina. La valle di Arni con forma longitudinale, da ovest verso est, per circa 3 Km ospita pascoli, boschi ed ottime acque. Qui, con un po’ di fortuna, si possono vedere mufloni ed altri ungulati, e segnalo che questo è anche l’ habitat ideale per il lupo.

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Articolo scritto da:

MONICA PALAZZI